14.4 C
Comune di Avellino
16 Aprile 2026
Ultima pubblicazione: 15 aprile 2026 15:49:00
Impresa Diretta
Image default
Attualità

COVID MATRIMONI E FESTE, LE NUOVE REGOLE

Covid matrimoni e feste, le nuove regole.

A poche ore dal Nuovo Dpcm, che il governo si prepara a varare, forse già oggi lunedì 12 ottobre, si cominciano ad intravvedere quali saranno le norme da adottare. 

La stretta dell’esecutivo sembra concentrarsi sul divieto di assembramento. 

“Siamo in un cambio di fase e bisogna stringere le maglie e nel Dpcm ci sarà un cambio di marcia anche con misure su aree più a rischio. 

Proviamo a giocare di anticipo per alzare il livello di attenzione”, ha dichiarato ieri sera il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite della trasmissione ‘Che tempo che fa’ in onda su Rai3. 

Ciò fa presagire ad una nuova stretta per matrimoni e feste private. 

Tra le misure al vaglio del governo, in vista del nuovo Dpcm, infatti, c’è anche l’ipotesi di fissare a trenta il numero massimo di partecipanti a ricevimenti per nozze, battesimi e via dicendo.

 Se ciò dovesse diventare una certezza come fare per non rinunciare a nozze e feste di laurea, nel rispetto delle nuove normative. 

Nell’edizione odierna de “Il Messaggero” sono riportati i consigli degli esperti per non rinunciare del tutto alla convivialità. 

Vediamo quali sono. 

Una delle feste a cui gli italiani sembrano proprio non essere disposti a rinunciare è il Matrimonio, ma come organizzarlo ai tempi del Covid? 

“Si possono programmare cerimonie molto intime, rimandando al prossimo anno il wedding party con un maggior numero di persone, ha spiegato Enzo Miccio, wedding planner delle star e noto volto televisivo, al quotidiano romano, per alcune delle mie spose ho organizzato ricevimenti in casa, rinviando al 2021 la festa”. 

In alcuni casi, i festeggiamenti sono stati pressoché solo con i familiari. 

“Abbiamo previsto esclusivamente il family table, con sposi, genitori e testimoni, ha raccontato. 

Ormai, stiamo convivendo con l’emergenza sanitaria e le sue regole: distanziamento, mascherine, niente buffet, niente musica. Anche gli sposi si stanno abituando. Il matrimonio è intimo, si condivide con i cari. 

In ambiti ristretti, si può arrivare pure a goderselo di più, la scelta, però, è molto personale. 

Le nozze sono un sogno. Se ridotte non convincono, meglio festeggiare più in là”. 

Tolto il matrimonio che ne sarà invece di diciottesimi, lauree, feste per bambini e soprattutto del Natale? 

“Se il limite di invitati è 30, ha dichiarato Stefano Rebecchi, titolare Rebecchi Events, si può impiegare il budget, che era stato destinato a un numero più grande di ospiti, per creare qualcosa di esclusivo. 

Vale per matrimoni, anniversari, lauree, diciottesimi e, in generale, tutti gli eventi. 

Si può fare la festa in un ristorante stellato o magari affittare un casale in campagna. 

Ottima la creazione di esperienze, con 20/25 persone, in hotel. 

Ho organizzato il ricevimento per il cinquantesimo anniversario di una coppia che ha voluto proporre agli invitati, circa 15, un’intera giornata insieme, con cena al ristorante stellato e notte in albergo”. 

Quali sono invece i consigli degli esperti intervistati da “Il Messaggero” in merito alle feste per bambini, dove mantenere il distanziamento è molto più difficile vista l’età dei partecipanti? 

“Si possono fare spettacoli frontali, con un mago, un illusionista o simili, ha affermato Davide Maffei titolare dell’agenzia di animazione Il Cappellaio Matto, i bambini devono stare seduti. 

Non è possibile che uno di loro partecipi come assistente, come si faceva abitualmente. 

Non vanno ammessi bimbi estranei, solo i piccoli della stessa classe o del medesimo gruppo. 

E non più di dieci per ridurre il rischio”. 

Nessun problema invece per mascherine e uso degli igienizzanti, che spesso diventano protagonisti di giochi ad hoc. “Per il catering solo cibi già porzionati”. 

Come non rinunciare invece ad Halloween e soprattutto al Natale? 

“Ognuna di queste feste ormai si pensa a tavola, come pranzo o cena, in modo da facilitare il distanziamento, ha affermato Francavilla. 

“Per le festività, sconsigliamo di prevedere il momento dell’arrivo di Babbo Natale, conclude Maffei, meglio un’installazione per lasciare le letterine”. 

Fonte “Il Messaggero”. 

POST CORRELATI

LA CIVILTÀ È MORTA QUANDO È APPARSO TRUMP

Giuseppe Vincenzo Battista

VESPA AGGREDISCE VERBALMENTE UN DEPUTATO PD

Giuseppe Vincenzo Battista

TRUMP SCATENA LA GUERRA IN IRAN…E LORO APPLAUDONO

Giuseppe Vincenzo Battista

Questo sito utilizza sia Cookies tecnici (necessari al suo corretto funzionamento) che di profilazione propri o di terze parti (necessari al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti durante la navigazione).
La prosecuzione della navigazione o l'accesso a qualunque sezione del sito senza avere prima modificato le impostazioni relative ai Cookies varrà come accettazione implicita alla ricezione di Cookies dal presente sito.Per visionare l'informativa estesa clicca qui.

In mancanza di accettazione o eventuale rifiuto da parte dell'utente potrà comportare la mancata prestazione del servizio richiesto o la parziale visione dei contenuti previsti nel sito se tale accettazione è necessaria a tali fini.
Accetto Leggi di più