Rinunce da parte di scrutatori e presidenti di seggio ad Atripalda.
Il Covid-19 mette paura alle persone.
Quello che fino a pochi mesi fa era considerato un piccolo “posto” ambito da molti, ora rischia concretamente di mettere in seria difficoltà la Commissione Elettorale del Comune di Atripalda, che da giorni continua a ricevere rinunce da parte di presidenti di seggio e scrutatori.
Al momento la defezione di queste due figure, essenziali per il corretto svolgimento dell’iter delle votazioni alla tornata elettorale regionale, è di 17 scrutatori rinunciatari e ben cinque presidenti, che con una nota hanno fatto sapere all’ufficio preposto la loro indisponibilità a presenziale il 20 e 21 settembre alle mansioni assegnate.
Arrivati alla 20esima rinuncia da parte degli scrutatori, la Commissione elettorale della città del Sabato sarà costretta a riunirsi nuovamente per nominare, attraverso il sorteggio, i sostituti.
Diversa è la nomina dei presidenti di seggio che vengono nominati dalla Corte d’Appello di Napoli a cui l’ufficio elettorale comunica le rinunce.
Defezioni ben più consistenti si sono registrate ad Avellino e in tutta la provincia.


