Sindaco minacciato per i troppi controlli Covid.
Il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, è stato minacciato di morte.
L’atto intimidatorio, come hanno spiegato fonti dell’ufficio stampa del sindaco, sarebbe con molta probabilità legato all’aumento dei controlli effettuati in città in merito all’uso della mascherina.
Controlli scattati a seguito dell’ultima ordinanza firmata dal sindaco dopo lo scoppio di un nuovo focolaio di Covid-19 nel comprensorio e l’aumento del numero dei positivi.
Nei giorni scorsi infatti la polizia municipale ha inflitto multe salate a chi non indossava la mascherina.
Il primo cittadino ha denunciato alla polizia postale di aver ricevuto nella chat privata di Facebook alcuni messaggi minatori.
“Uomo di m… hai fatto multare un vecchietto di 68 anni. Per voi una morte lenta. Ti veniamo a prendere”.
Questo il messaggio di minacce. Messaggi intimidatori sono arrivati anche al Corpo di Polizia Municipale.
“Bisogna mandarli davanti ad un fuciliere e fucilarli tutti a testa in giù. Come Mussolini”.
Le intimidazioni però potrebbero avere anche una seconda origine, ed essere legate anche ai continui controlli effettuati nel rione Acqua della Madonna, al fine di mettere fine al fenomeno dei parcheggiatori abusivi in città e all’abusivismo commerciale.
Il sindaco ha assicurato che non si lascerà sicuramente intimidire e che andrà avanti nelle iniziative di contrasto alla diffusione del virus.


