Il Covid-19 avanza in alcune regioni italiane.
C’è una nuova realtà del Covid-19 che sta infiammando alcune regioni italiane, con focolai che cominciano a dare qualche preoccupazione agli addetti ai lavori.
Il timore di quanti hanno lavorato in questi mesi affinché l’epidemia rallentasse, è quello che non bisogna farsi sfuggire di mano alcune zone del paese, come è accaduto nel Veneto, dove un imprenditore di ritorno dalla Serbia, ha contagiato decine di persone prima del ricovero.
Il governatore Luca Zaia è andato su tutte le furie per i comportamenti sconsiderati di alcune persone risultate positive al Covid, le quali non hanno preso le precauzioni necessarie, rendendo così impossibile controllo e contagi.
Anche nel Lazio si è acceso un focolaio nella comunità del Bangladesh, dove alcuni immigrati di ritorno in Italia, non hanno fatto la quarantena e non hanno preso precauzioni, contagiando i familiari.
Il rischio ora arriva anche dai contagi di rientro, soprattutto da paesi nel pieno dell’emergenza, dove la carica virale potrebbe essere più alta che in Italia e quindi maggiormente in grado di provocare focali.
Infine in Trentino, un cittadino rientrato dal Kosovo ha provocato un focolaio con otto contagiati.


