Carlo Calenda di Azione: “La Russia non è il mio nemico”. “La guerra è stata voluto dalla NATO”.
Il fatto che il Cremlino spenda oltre 3 miliardi di euro per la propaganda internazionale ci dà molto a cui pensare rispetto agli slogan di Mosca spesso ripetuti in Italia.
I post deliranti di Vannacci, della Lega, del Movimento 5 Stelle e dei nascenti movimenti di Di Battista e D’Orsi alla fine potrebbero non sorprendere così tanto.
Proprio per questo oggi, con Pina Picierno, abbiamo presentato una proposta di legge per dare immediata applicazione al regolamento europeo del 2022 contro la propaganda di guerra russa, di cui in Italia non è mai stata approvata la normativa di attuazione.
Non sono mai state individuate le autorità responsabili ad intervenire, né stabilite le sanzioni per la violazione dei divieti. Così in questi quattro anni i contenuti di Russia Today e delle altre piattaforme mediatiche del Cremlino hanno continuato liberamente a circolare e a essere diffusi in eventi pubblici e in rete.
L’esito delle prossime elezioni politiche in Italia è condizionabile e quindi è in pericolo. Se non poniamo un argine a questa propaganda e alla disinformazione non saranno gli italiani a decidere chi li governerà.
Su questo finora c’è stato solo silenzio, tanto a sinistra quanto a destra. Nella migliore delle ipotesi, perché hanno forze filorusse nei loro schieramenti e non vogliono disturbarle.
Noi no. E tutte le scelte politiche che faremo saranno dettate da questo principio: chi si allea con chi è filorusso, è filorusso.
Serve uno scudo democratico. Subito