13.6 C
Comune di Avellino
26 Settembre 2020
Ultima pubblicazione: 26 settembre 2020 15:17:40
Impresa Diretta
Image default
Salute

USO DELLE MASCHERINE NELLA VITA QUOTIDIANA

Le così chiacchierate, odiate ed introvabili mascherine sono ormai diventate parte integrante del nostro abbigliamento. 

Con il DPCM dello scorso 26 Aprile il loro utilizzo è diventato obbligatorio negli spazi chiusi e all’aperto, dove non è possibile garantire e mantenere il distanziamento sociale. 

In alcune Regioni, come ad esempio la Campania, il loro uso è obbligatorio anche in altri contesti. 

Sono molti i dubbi, i quesiti e le perplessità, che sono scaturiti in merito al loro corretto utilizzo, cerchiamo di capire insieme come vanno indossate, utilizzate, tolte e smaltite nell’uso quotidiano. 

Quali mascherine utilizzare? 

Più volte ci siamo chiesti quale sia la più adatta da utilizzare, in base al comma 2 dell’articolo 3 del DPCM sopra citato “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. 

Quindi oltre alle consigliate mascherine chirurgie è possibile utilizzare anche mascherine di comunità. 

Che differenza c’è tra mascherine di comunità e mascherine chirurgiche? 

Le mascherine chirurgiche sono ad uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario, destinate quindi ad essere indossate dagli operatori sanitari durante un intervento chirurgico o altre attività in ambito sanitario al fine di evitare la dispersione di agenti patogeni. 

Essendo un presidio medico hanno un alto potere filtrante, e sono efficaci ad evitare la trasmissione del virus. 

Le mascherine di comunità invece, pur avendo la capacità di ridurre la circolazione del virus, 

nel quotidiano, non possono essere considerate né dispositivi medici, né tanto meno dispositivi di protezione individuale. 

Esse sono quindi una misura igienica utile a ridurre la diffusione del Covid-19. 

Affinché una mascherina di comunità possa essere efficace deve aderire perfettamente al viso, coprendolo dal mento al naso, ed essere realizzata in materiali multistrato che non devono essere né tossici, né allergizzanti, né infiammabili e non devono ostacolare la respirazione. 

A differenza delle chirurgiche alcune mascherine di comunità sono riutilizzabili, dopo averle accuratamente lavate a 60°. 

Chi è esonerato dall’uso della mascherina? 

Sono esclusi dall’obbligo “i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti” ed i bambini al di sotto dei sei anni. 

Le mascherine possono sostituirsi al distanziamento sociale? 

I più erroneamente sono portati a pensare che indossare la sola mascherina ci renda immuni al virus, e ci permetta quindi di stare a stretto contatto con gli altri. 

Questi dispositivi sono una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus, ragion per cui non possono assolutamente sostituire il distanziamento sociale, la corretta igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, gli occhi, il naso e la bocca. 

Come usare la mascherina? 

Prima di indossare la mascherina è necessario igienizzare accuratamente le mani seguendo le procedure che abbiamo imparato a seguire in questo periodo, ovvero lavare le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi oppure adoperare sostanze alcoliche. 

Il presidio va indossato toccando solo gli elastici o i legacci ed avendo cura di non toccare la parte interna. 

La mascherina va posizionata correttamente sul volto facendo aderire il ferretto superiore al naso e portandola sotto il mento. 

Se durante l’utilizzo si ha la necessità di spostarla o sistemarla bisogna avere l’accortezza di farlo manipolando solo gli elastici o i legacci. 

La stessa accortezza va usata anche nel toglierla. 

Una volta tolta va immediatamente smaltita, o nel caso si tratta di un modello riutilizzabile va chiusa in un sacchetto nell’attesa di essere lavata. 

Dopo aver maneggiato una mascherina usata, è necessario effettuare il lavaggio o l’igiene delle mani. 

Articoli correlati

COVID O INFLUENZA,RICONOSCERE SINTOMI BAMBINI

FRAMMENTI DI PLASTICA CIOCCOLATA OVOMALTINE

Giuseppe Vincenzo Battista

AZIENDA ITALIANA REALIZZA TEST COVID SALIVARE

Giuseppe Vincenzo Battista

Questo sito utilizza sia Cookies tecnici (necessari al suo corretto funzionamento) che di profilazione propri o di terze parti (necessari al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti durante la navigazione).
La prosecuzione della navigazione o l'accesso a qualunque sezione del sito senza avere prima modificato le impostazioni relative ai Cookies varrà come accettazione implicita alla ricezione di Cookies dal presente sito.Per visionare l'informativa estesa clicca qui.

In mancanza di accettazione o eventuale rifiuto da parte dell'utente potrà comportare la mancata prestazione del servizio richiesto o la parziale visione dei contenuti previsti nel sito se tale accettazione è necessaria a tali fini.
Accetto Leggi di più