Una Comunità Tutelare per persone non autosufficienti gestita dal Consorzio “Percorsi”.
L’ex convento di “Santa Maria della Purità” ritrova la sua vocazione di sostegno ai più fragili e presto riaprirà le porte per accogliere persone non autosufficienti.
La “Fondazione Conservatorio Santa Maria della Purità”, gestore della struttura, ha scelto di affidarla al consorzio di cooperative sociali “Percorsi”, Opera Segno della locale Caritas diocesana, affinché vi si realizzi una Comunità Tutelare.
La comunità prevederà l’accoglienza di 16 soggetti privati e 16 appartenenti all’ambito clericale che necessitano un alto livello di assistenza ma cure sanitarie non complesse.
I piani superiori dell’ex convento e tutta la parte posteriore sono destinatari di un grosso intervento di ristrutturazione.
I lavori iniziati il 19 marzo scorso sfruttano il Superbonus 110 per adeguare gli ambienti al nuovo utilizzo, da tabella affissa termineranno entro il 31 dicembre 2026.
Seguendo i dettami della legge regionale 11/2007 si sta provvedendo al consolidamento e rinforzo della struttura, si stanno abbattendo le barriere architettoniche ed è prevista l’installazione di un’ascensore nel cortile posteriore.
Per permettere l’erogazione dei servizi diurni e notturni previsti si stanno rimettendo a nuovo l’impiantistica e riorganizzando gli spazi dei piani che ospitavano l’orfanotrofio.
Sarà ricavata una palestra per l’attività fisioterapica e di riabilitazione, una sala refettorio ed un ambiente dedicato all’attività ricreativa e laboratoriale.
Nelle scorse settimane, alcuni cittadini, si erano interrogati sulle luci lasciate accese ai piani superiori nelle ore serali.
Questa evenienza è semplicemente una delle tutele di sicurezza utilizzate dalla ditta incaricata ai lavori per prevenire intrusioni e furti al cantiere.
Essendo presenti macchinari e attrezzature di un elevato valore si tengono illuminati gli ambienti per scoraggiare e individuare tempestivamente eventuali malintenzionati.
Foto – Antonio Cucciniello


