Abbiamo scoperto con nostra somma meraviglia, attraverso una dichiarazione video del Sindaco di Atripalda, che il consigliere di opposizione Dott. Roberto Renzulli, ABC, oltre a coltivare vari interessi, uno a caso il cibo, e ad avere un seguito di felidi carnivori da tastiera, poco inclini al ragionamento, nel poco tempo libero che gli rimane a disposizione, svolge anche la mansione di pecoraio.
Il guardiano di pecore Renzulli, simbolo di rozzezza e selvatichezza negli atti e nel comportamento, coltiva il suo gregge cibandolo di racconti distorti e obbligando i poveri mammiferi appartenenti alla famiglia dei bovidae a esercitarsi sulla tastiera di un computer per discreditare il primo cittadino della città del Sabato.
Che Roberto Renzulli sia una persona sincera e dica sempre quello che pensa è assodato, che sia un rompipalle è altrettanto assodato, ma da quando ricopre la carica di consigliere comunale il “pecoraio” si è messo in testa di scrivere cose che non devono essere scritte e porte che devono restare chiuse.
Se tutto ciò può dare fastidio, fatevene una ragione. La democrazia non è stata ancora abolita.
Giusto o sbagliato ognuno ha il diritto di dire la propria assumendosi le dovute responsabilità.
Detto ciò, non conosciamo nella cerchia dei collaboratori di Atripalda Bene Comune persone che abbassando la testa pronunciando la frase “Si Padrone”, anzi l’esatto contrario.
All’interno del gruppo vige la regole del confronto e non del pensiero unico. Cosa che non si intravede neanche lontanamente in altre sedi istituzionali.


