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4 Aprile 2020
Ultima pubblicazione: 04 aprile 2020 22:57:33
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Salute

COVID-19, CONSIGLI PER LE DONNE IN GRAVIDANZA

Un vademecum in “pillole” per le donne in gravidanza o in allattamento, ai tempi del COVID-19. 

A diffonderlo è l’Istituto superiore di sanità (Iss) che fornisce brevi consigli su come comportarsi se si è in questa fase della vita.

Se sei in gravidanza

In assenza di un vaccino contro il SARS-CoV-2 e di informazioni circa la suscettibilità delle donne incinte alla patologia da nuovo coronavirus, raccomandiamo le comuni azioni di prevenzione primaria:

  • l’igiene frequente e accurata delle mani;
  • evitare il contatto con soggetti malati o sospetti,

Secondo le raccomandazioni del ministero della Salute e delle istituzioni internazionali (estese anche ai contatti delle donne in gravidanza).

Allo stato attuale delle conoscenze per le donne affette da SARS-CoV-2 non c’è indicazione elettiva al taglio cesareo. 

Per quanto riguarda la gestione ospedaliera dei casi sospetti o certi si rimanda a quanto raccomandato per la gestione delle condizioni infettive incluso, se necessario, l’isolamento di mamma e neonato. 

Questa scelta deve essere attentamente ponderata dal team ospedaliero insieme alla madre, valutando i rischi e i benefici di questa scelta. 

Non è noto comunque se avvenga la trasmissione verticale, cioè dalla madre al feto, del SARS-CoV-2.

Dai primi casi descritti, il virus non è stato rilevato nel liquido amniotico o nel sangue neonatale prelevato da cordone ombelicale e nessun neonato nato da madre affetta da SARS-CoV-2 è risultato essere positivo al virus.

Se allatti

Date le informazioni scientifiche disponibili al momento e il potenziale protettivo del latte materno, si ritiene, nel caso in cui la madre stia facendo gli accertamenti diagnostici o sia affetta da COVID-19, che:

se le sue condizioni cliniche lo consentano e lei lo desideri, l’allattamento debba essere avviato e/o mantenuto, direttamente al seno o con latte materno spremuto. 

Va detto infatti che il virus responsabile della COVID-19 non è stato rilevato finora nel latte materno raccolto dopo la prima poppata (colostro) delle donne affette.

In almeno un caso sono stati invece rilevati anticorpi anti SARS-CoV-2.

Per ridurre il rischio di trasmissione al bambino, si raccomanda l’adozione delle procedure preventive come l’igiene delle mani e l’uso della mascherina durante la poppata.

Nel caso in cui madre e bambino/a debbano essere temporaneamente separati, si raccomanda di aiutare la madre a mantenere la produzione di latte attraverso la spremitura manuale o meccanica. 

Anche la spremitura del latte, manuale o meccanica, dovrà essere effettuata seguendo le stesse indicazioni igieniche.

Fonte Istituto Superiore di Sanità

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