Un nuovo caso violento sarebbe avvenuto ieri mattina all’interno della scuola elementare “De Amicis” di via Roma.
Durante l’ora di lezione un bambino ha sferrato un pugno nello stomaco ad un compagno di classe, facendogli mancare il fiato e obbligando la mamma a ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso del Moscati di Avellino.
Da testimonianze che ci sono pervenute, la maestra che ha accompagnato tutti i piccoli nel cortile della scuola alla fine della lezione per cederli ai propri genitori, avrebbe avvicinato discretamente la madre del bambino per riferirgli che lo stesso accusava forti dolori allo stomaco e respirava a fatica per via di un pugno allo stomaco rifilato da un compagno di classe.
Ad alzare le mani sarebbe stato un alunno “problematico”, come hanno riferito i genitori dei compagni di scuola, che con i suoi atteggiamenti starebbe incutendo timore alla classe, tanto che alcuni bimbi, avrebbero paura ad andare a scuola.
L’ennesimo episodio ha scatenato l’ira dei genitori, preoccupati non poco dai casi che in queste ultime settimane si stanno moltiplicando alla Primaria di via Roma.
“Non escludiamo” ci riferiscono famiglie che hanno avuto esperienze simili, “di citare e denunciare tutti gli accaduti che fino adesso sono stati taciuti. Ci riserviamo di portare fatti e circostanze documentate agli organi competenti, affinché pongano rimedio. Noi affidiamo i nostri bambini alla scuola, riteniamo responsabili dell’incolumità dei nostri figli l’istituzione scolastica e chi ne fa parte.”
Per la cronaca, il piccolo è stato dimesso dal Moscati dopo un’accurata visita presso il reparto Pediatrico del nosocomio di Avellino.


