Scuole di Atripalda: torna il turno unico?
La lettera inviata il 4 ottobre 2020 dalla Dirigente Scolastica Amalia Carbone a tutte le istituzioni cittadine e non solo, non lascia dubbi sulla volontà della stessa di ripristinare il turno unico mattutino per le scuole elementari e medie della città.
Tuttavia, come si evince dal documento di risposta della Carbone, ad una missiva precedentemente fatta pervenire alla stessa, con il ripristino del turno mattutino, da lunedì 12 ottobre 2020, la Dirigente scaricherebbe tutte le responsabilità sulla figura del primo cittadino di Atripalda, per quanto riguarda le responsabilità civili, penali e organizzative dei plessi scolastici.
Di seguito tutta la nota a firma della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “De Amicis-Masi” Amalia Carbone.
Al Sindaco ing. Spagnuolo Giuseppe Al Vicesindaco dott.sa Anna Nazzaro All’UTC All’RSPP ing. Ferrara Al Consiglio d’Istituto Ai genitori degli alunni dell’I.C. – Plessi De Amicis, Masi, Mazzetti – Alla D.T. De Natale LORO SEDI Al personale docente e ATA Al Dsga Alla RSU d’ Istituto Alla RLS – ins Maria Fasano Al docente Referente Covid – ins. De Napoli Anna Al Dsga – dott.ssa Genoveffa Rossetti BACHECA DOCENTI ARGO ATTI ALBO SITO WEB
OGGETTO: soluzioni organizzative alternative. Risposta.
Con riferimento alla Sua Nota di pari oggetto, con prot. 29395 del 2 ottobre 2020, la scrivente prende atto di quanto ivi dichiarato e riconoscendoLa in veste di situazioni di emergenza determinatesi sul territorio nazionale e locale con la diffusione della pandemia da COVID SARS,
DISPONE
il ripristino del turno unico antimeridiano nei plessi De Amicis, Masi, Mazzetti a far data da lunedì 12 ottobre 2020, segnalandoLe, tuttavia, “parere di insussistenza” ( cit. “layout dell’RSPP, ing. Ferrara”) delle condizioni di idoneità all’uso contemporaneo dei locali scolastici in turno unico, come da lei invece dichiarato nella citata Nota.
Risulta infatti alla scrivente che la mancanza, ad oggi, tanto dei banchi singoli quanto dell’incremento delle superfici utilizzabili ad aula, mette una seria ipoteca sulle condizioni di contenimento dell’emergenza epidemiologica, dando luogo a situazioni di potenziale inosservanza delle norme sul distanziamento (leggasi assembramento) già rappresentate quali vettori di moltiplicazione dei focolai di contagio in sedi anche nazionali e, per questa ragione, poste alla base del provvedimento di turnazione allestito, senza successo, dalla scrivente.
Certamente, attesa la sua funzione in materia di “garante della salubrità e dell’igiene della collettività”, potrà ben acquisire la piena” responsabilità civile e penale”, altrove intestata ai dirigenti scolastici ma, nel caso di specie, riconducibile alla Sua persona, nell’esercizio della funzione di Sindaco di codesta comunità.
A tal fine, La invito ad esplicitare con urgenza in un documento ufficiale da inviare al Ministero dell’Istruzione per il tramite della scrivente, le motivazioni e i conteggi tecnici posti a base della determinazione Sua e dei Responsabili del II Settore – LAVORI PUBBLICI, MANUTENZIONE e TERRITORIO, cofirmatari del documento di cui trattasi, in cui si assegna idoneità piena ai locali appartenenti ai plessi in parola.
Le rappresento, conclusivamente che, ad oggi non sono ancora pervenuti alla scrivente:
1. la documentazione prevista dal d.lgs n. 81/08 e ss.mm.e ii. art. 18 art. 3, richiesta con nostra Nota prot. 4131/01-04 del 17.09 2020, ad ogni buon fine allegata alla presente;
2. il verbale di consegna dei locali esitanti dalla suddivisione di n. 2 aule presso il plesso Mazzetti.


