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20 Luglio 2019
Ultima pubblicazione: 20 luglio 2019 06:25:11
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Salute

OBESITÀ E INFERTILITÀ NELLA DONNA

L’obesità è una malattia, purtroppo, sempre più diffusa. In Italia, ci sono ben 6 milioni di persone obese che rischiano di incorrere in patologie come, per citarne alcune, il diabete, l’ipertensione e le malattie cardiovascolari.

Se poi consideriamo gli effetti che il sovrappeso può avere sulla fertilità, con la conseguente alterazione dell’equilibrio ormonale ed enzimatico dell’organismo e gli effetti negativi sulla capacità riproduttiva, possiamo comprendere l’ampia portata del problema.

Per quanto riguarda la donna, negli ultimi anni, nella popolazione femminile in età fertile, si è avuto un aumento drammatico dell’incidenza di sovrappeso e obesità.

L’eccesso di peso, purtroppo, è tra le principali cause di infertilità nella donna per vari motivi:

  1. l’obesità comporta disordini del ciclo mestruale, a volte le mestruazioni sono poco frequenti o addirittura assenti;
  2. obesità e sovrappeso sono spesso associati ad un’alterazione del profilo ormonale nella donna. Possono creare una condizione patologica che interferisce con l’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio e di conseguenza portare ad una condizione di infertilità;
  3. l’obesità  può modificare anche i livelli di insulina prodotti dal pancreas, causando un’iperproduzione di androgeni, oltre a un aumento della produzione di estrogeni, che comporta cicli mestruali irregolari, riduzione dei cicli ovulatori e, dunque, bassi tassi di fecondità.
  4. i depositi di grasso nelle ovaie possono, infine, interferire con lo sviluppo embrionale e causare aborti spontanei;
  5. la Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) che molto spesso è associata all’obesità e riduce notevolmente la capacità di concepire. Dalla letteratura sappiamo che l’obesità è presente in circa il 50% dei casi di PCOS e contribuisce ad amplificare l’iperandrogenismo e il tasso di infertilità e di cicli anovulatori.

Le donne obese che ricorrono alla fecondazione assistita inoltre hanno una minor probabilità di successo del trattamento e hanno un maggior rischio di aborto precoce dopo la fecondazione in vitro. Anche solo una modesta riduzione del peso può avere un effetto significativo sulla fertilità che si traduce in un ciclo mestruale regolare, in aumento dell’ovulazione (spontanea o indotta) e del tasso di concepimento…  continua la lettura

Dr.ssa Chiara Granato
Biologa della Riproduzione
www.chiaragranato.it

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