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16 Luglio 2019
Ultima pubblicazione: 16 luglio 2019 07:10:24
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Salute

FECONDAZIONE ETEROLOGA. LE RAGIONI DELL’UOMO

In un ciclo di fecondazione eterologa maschile, cioè quando è il gamete maschile a dover essere donato, per molti uomini è estremamente difficile accettare di veder crescere la pancia della propria donna grazie al seme donato da un altro.

Tutto ciò è comprensibile. E sicuramente occorre evitare, che la donna forzi il compagno ad un’accettazione innaturale perché non avrebbe altro effetto che accentuare il senso di impotenza e di depressione del partner. In tal caso la naturale conseguenza sarebbe l’allontanamento, da parte dell’uomo, della donna e del bambino, nato dall’eterologa.

Certo, non è sempre così. Per la mia esperienza, in alcuni casi, purtroppo non molto frequenti, vi è l’accettazione di un ruolo paterno, incondizionato, che si rafforza, sempre più, durante la gravidanza.

Gli uomini che sanno vivere questo tipo di paternità sono proprio quelli che, oltre ad aver elaborato il proprio lutto procreativo, hanno poi saputo investire di significati e di affetti positivi il proprio ruolo di genitore. In questi casi è, spesso, proprio l’uomo il primo a proporre alla moglie la possibilità di ricorrere alla fecondazione eterologa.

Quando assistiamo al manifestarsi di queste condizioni è auspicabile avviare il ciclo di fecondazione, senza remore, per la presenza di presupposti particolarmente positivi.

Quando, invece, il partner maschile aderisce per compiacimento della compagna, spesso mi riferiscono di essere assaliti da dubbi sull’opportunità della scelta già compiuta, o comunicano paure di non riuscire a sentire come proprio il bambino che nascerà.

Per questo motivo, suggerisco ad ogni coppia che si rivolge a me, di non avere fretta a compiere questo passo ed, eventualmente, a prendere in considerazione anche l’istituto dell’adozione, come possibile alternativa alla propria sterilità.

Solo una profonda comprensione e condivisione della scelta operata da ciascuno dei partner, prima separatamente, poi congiuntamente, può portare ad una gravidanza felice ed al costituirsi di una famiglia solida….  continua la lettura

 

Dr.ssa Chiara Granato
Biologa della Riproduzione
www.chiaragranato.it

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